'Avete ridotto Forza Italia a ruota di scorta dei Cor', Caroppo e Ripa contestano la scelta di Giliberti

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A poche ore dall'incoronazione del giornalista di Porta a Porta da parte del centrodestra salentino, scoppia la grana in Forza Italia. Dure critiche a Vitali e Mazzotta, rei di portare gli azzurri alla 'irrilevanza politica'.


Forza Italia firma il sė a Giliberti
Forza Italia firma il sė a Giliberti

Lecce. L’incoronazione di Mauro Giliberti a candidato sindaco di Lecce per un centrodestra finalmente unito rischia di diventare una telenovela. Come tutte le soap fatta di colpi di scena, puntata dopo puntata.

Eppure tre indizi facevano una prova: la convocazione del tavolo di coalizione alle 18.00 di oggi per ufficializzare il nome del giornalista leccese alla successione di Paolo Perrone, la firma dell’accordo da parte di Forza Italia a favore di scatto fotografico (con  il sorriso in primo piano di Gino Vitali, Paride Mazzotta e Federica De Benedetto), il viatico di Paolo Pagliaro che in qualità di membro dell’ Ufficio di Presidenza Nazionale di Forza Italia aveva sponsorizzato la conclusione del tortuoso percorso.

Ma la vicenda sembra non essersi affatto conclusa, anzi. Gli azzurri hanno molte anime e quella del consigliere regionale Andrea Caroppo sembra essere molto inquieta. Il giovane avvocato non ha digerito la conclusione dell’iter che a suo dire getta Forza Italia nella situazione di ancella dei Cor. Al suo fianco si schiera Giuseppe Ripa, capogruppo FI a Palazzo Carafa. Insieme prendono carta e penna e non le mandano certo a dire a Vitali e Mazzotta, rei di aver subito il dictat di Raffaele Fitto.

L’accusa è molto circostanziata: ‘Imporre alla città di Lecce e agli elettori un candidato Sindaco a tappe forzate e senza il coinvolgimento e la partecipazione delle figure istituzionali, degli eletti e degli organismi di rappresentanza territoriale di ciascuno dei partiti che dovrebbero comporre la coalizione è un gesto di violenta arroganza politica. Prendiamo atto che un direttivo a ranghi ridottissimi, convocato con  insolita fretta mentre il Salento è paralizzato dalla neve e dal ghiaccio, in assenza dei consiglieri e del capogruppo a Palazzo Carafa, in assenza del consigliere regionale eletto nella circoscrizione, in assenza degli eletti e degli altri autorevolissimi esponenti del partito, dopo essersi fatto dettare i tempi del leader di un altro partito (Cor) ne ha avallato pure i desiderata. E' un gesto inaccettabile, nella forma e nella sostanza, che condanna Forza Italia alla sostanziale irrilevanza politica e la trasforma nel ruotino di scorta di Cor schiaffeggiando al tempo stesso i suoi rappresentanti, i suoi dirigenti, i suoi iscritti e i suoi elettori.’

Nel comunicato non manca un attacco duro a Raffaele Fitto: ‘Arroganza ancor più inaccettabile se si tiene conto del fatto che il primo a praticarla è proprio chi, da mesi, tutti i giorni, come un disco rotto, rimprovera al Presidente Berlusconi e a Forza Italia "imposizioni dall’alto” e assenza di partecipazione, ma poi dalle sue parti continua a fare esattamente il contrario. Quello che sta accadendo in questi giorni a Lecce intorno alla scelta del candidato Sindaco è la sintesi perfetta di ciò che la politica non deve essere e di ciò che allontana sempre più i cittadini: questa non è politica.

C’è insomma ancora una mezza giornata per capire se questi mal di pancia sortiranno effetto in qualche ripensamento sulla scelta di Giliberti o come tutti gli altri malumori dei giorni precedenti verranno ingoiati senza colpo ferire.
A proposito di maltempo, proprio a causa delle avverse condizioni meteo il direttivo provinciale di Area Popolare non si è riunito ieri per ratifcare la scelta di Giliberti. Lo farà nella mattinata di oggi.

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1 commento
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  Giovanni
Commenti: 61

utente dal 01/02/2015
Si fa di tutto per dividere il centro destra!