Altro che Matera: č sempre Lecce la capitale del turismo. E a Capodanno ecco il concertone in Piazza

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Lecce e il Salento vivono di turismo non solo d'estate: in questi giorni le vie del centro cittadino sono affollate di gente pronte a vivere la magia del Natale. Le luminarie sono state un autentico successo e per Capodanno arriva il concerto in Piazza Sant'Oronzo.


Il Sedile tra le luci di Natale in Piazza
Il Sedile tra le luci di Natale in Piazza

Lecce. Sant’Oronzo da lì su anche ieri si sarà goduto lo spettacolo: la Piazza era colma di gente, il palazzo proiettava i giochi di luci e di musica, sull’ovale della Lupa di foto ne sono state scattate a migliaia. Lecce è ancora la capitale del turismo. Oltre al mare, alle spiagge e ai paesaggi del Salento, il tacco d’Italia vive e pullula di visitatori anche in inverno.
 
Il contraccolpo che si temeva a quanto pare non vi è stato. La bocciatura a Capitale Europea della Cultura per l’anno 2019 aveva fatto temere il peggio un po’ a tutti: la vittoria di Matera, infatti, aveva fatto storcere il naso ai salentini incalliti che credevano, ormai, di aver visto crollare anni di investimenti e spot pubblicitari incentrati sulle meraviglie della capitale del Barocco.
 
E invece no. Ieri le presenze in centro città sono state il dato lampante del successo, anche durante le festività natalizie del 2016, di una città e di un territorio sempre in prima linea sul campo degli eventi non solo della tradizione ma anche dell’innovazione.
 
A quanto pare Matera batte Lecce solo sul rettangolo verde di un campo di calcio perché, dicevamo, in questi giorni il capoluogo del Salento è sotto il piacevole assedio di viaggiatori giunti da ogni parte non solo d’Italia, ma di tutta Europa, desiderosi di ammirare le bellezze nostrane sotto le luci tipiche della festa di Natale. Ieri, giorno di Santo Stefano, il vero boom. Camminare per le vie di Lecce è stata un vera impresa: le piazze principali, il Corso e via Trinchese hanno ospitato una marea umana pronta a riversarsi sui luoghi delle principali attrazioni.
 
Su tutte le luminarie allestiste attorno alla Lupa di Piazza Sant’Oronzo. Chi le ha criticate in questi giorni – perché ritenute una accozzaglia di luci un po’ arrangiate – si deve ricredere. I grandi alberi illuminati, le renne, i pinguini e le palle giganti addobbate sono il vero richiamo per centinaia di giovani, e non, che stanno intasando i canali social con le loro foto. Selfie e riprese video delle luci si sprecano in ogni dove e da ogni angolazione. Chi ha pensato all’allestimento ci ha visto davvero lungo.
 
Niente da invidiare e nessuno, dunque, nemmeno a Bari che si appresta a vivere un maxi concertone di Capodanno, nemmeno a Napoli che fa rivivere l’allegria partenopea nei suoi pupi per il Presepe, nemmeno a quella Matera, Capitale della Cultura 2019, che in questi giorni ha visto sì tanta gente, ma con flussi più che gestibili.
 
È Lecce, ancora, la vera capitale del turismo del Mezzogiorno e forse non solo del sud. Gli alberghi sono pieni, i B&b sono sold-out da mesi e anche sul web Google consacra il Salento tra le parole più ricercate dell’anno. Le ‘targhette celebrative’ a quanto pare non reggono: il brand tira ancora tanto.
 
Si poteva fare di più? Si poteva fare meglio? Forse sì, come sempre e come in ogni cosa, ma il successo è innegabile. Anche quest’anno. E non è ancora finita.
 
E già perché dopo la Fiera di Santa Lucia con il suo mercatino dei Pupi, dopo il trionfo dei colori per le vie del centro storico e dopo le proiezioni animate oggetto di servizi tv anche sulle reti nazionali, sta per arrivare anche l’evento per Capodanno.
 
La notte di San Silvestro, infatti, la centralissima Piazza Sant’Oronzo ospiterà anche quest’anno il Concertone che saluterà il vecchio anno e darà il benvenuto al 2017. Tutto pronto per il nuovo palco che quest’anno vedrà come assoluti protagonisti gli Après La Classe e La Municipàl. A partire dalle ore 21, quindi, il cuore della città si trasformerà in una festa a cielo aperto, una sorta di discoteca sotto le stelle dove aspettare l’alba del nuovo anno. Sul palco salirà anche Manu Funk. A presentare la serata Toni Tinelli.
 
Oltre alla città, poi, c’è anche un’intera provincia che nel pieno rispetto delle migliori tradizioni, sta facendo rivivere la magia delle feste di fine anno in tutti i paesi della penisola salentina. Presepi viventi, mostre fotografiche, spettacoli per grandi e bambini, villaggi e attrazioni. Gli eventi in Salento, che trovate tutti elencati nella nostra Sezione dedicata, confermano come questa terra sappia ancora camminare sulle sue forti gambe.



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2 commenti
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  Lenor
Commenti: 16

utente dal 14/06/2014
Amare e lodare la propria terra... cosa c'č di pių giusto e pių bello?
  Maria Grazia
Commenti: 1

utente dal 27/12/2016
Chi si loda s'imbroda!!!! Esagerati, articolo troppo esagerato! Paragonarsi a Napoli, al concerto previsto su Bari...ESAGERATO! Bisogna saper "perdere" e riconoscere i propri limiti per migliorare. Questo č un difetto tipico dei salentini e di chi gestisce, purtroppo, i servizi turistici lė gių, nella "penisola salentina"!