Perucchini, 'Bravi a rimetterci subito in corsa'. Nel giorno di San Valentino arriva il messaggio d'amore dei tifosi

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Parla il portiere protagonista, grazie a un rigore parato a Catania del successo di sabato scorso contro il Siracusa. All'esterno dello stadio uno striscione in cui i supporter dichiarano il loro amore alla squadra. Sabato c'Ŕ la Reggina.


Lo striscione posto dai tifosi all'estero dello stadio
Lo striscione posto dai tifosi all'estero dello stadio

Lecce. “Sono felice per la vittoria ottenuta sabato scorso, per la prestazione e per il primo posto in classifica”. Torna a parlare dopo poche settimane dal suo ritorno in Salento il portiere Filippo Perucchini. Già due partite disputate da titolare per l’estremo difensore bergamasco che, dopo un esordio con propriamente brillante contro la Casertana, sabato scorso, nel match contro il Siracusa, è risultato tra i migliori in campo.
  
“Ero emozionato al mio ritorno al Via del Mare, ma mentalmente ero libero, tranquillo: ho cercato di mantenere sangue freddo in quello stadio che ormai considero casa mia. Adesso speriamo di continuare su questa strada, il supporto dei tifosi è fondamentale. Noi poi dobbiamo sempre migliorarci, come è successo dopo il KO contro la Casertana: le sconfitte capitano, ma siamo riusciti a recuperare subito. Ora è importante sbagliare meno possibile, per non incorrere nel rischio di metterci a inseguire ancora. Dal punto di vista personale, poi, io sto svolgendo un allenamento ad hoc per il ruolo attivo del portiere che richiede il mister: ci sono movimenti da imparare e sto lavorando duramente.”
  
Una prestazione fuori dall’ordinario per Perucchini nell’ultima uscita: un paio di interventi da fuoriclasse ma soprattutto un rigore parato magistralmente sul punteggio di 1-0. “Cosa ho pensato un attimo prima del tiro? Lo devo parare! Il rigore è una lotteria, ma sono contento per il risultato finale. Una bella parata dedicata alla mia famiglia, a Natasha e a tutti.
  
Quanto al fallo che ha portato al rigore invece spiega: “Secondo me non c’era: siamo arrivati insieme sulla palla, poi l’attaccante aveva già calciato e di certo non potevo smaterializzarmi. Un episodio che ci sta, fa parte del gioco, e per fortuna è andata bene.”
  
Il Lecce quindi è primo, da solo, anche in virtù delle sconfitte altrui. “Matera e Foggia? Possono capitare a tutti le giornate storte – commenta ancora Perucchini – così come è successo a noi. Non esistono partite che vinci in partenza, questo è impossibile: gli ultimi risultati ne sono una dimostrazione. Le impressioni che avevo su questa squadra poi sono state confermate: si tratta questo di un gruppo forte, coeso e molto affiatato. Un fatto importante. Un nome che mi ha impressionato che prima non conoscevo? Difficile fare nomi, in rosa abbiamo tutti giocatori importanti. Dico però Mancosu: è un calciatore che ho visto da avversario e che mi ha sempre colpito”.
  
Ora però testa alla Reggina: “noi dobbiamo pensare a portare a casa il risultato, facendo la nostra concentrata gara. Senza pensare al risultato di Foggia-Matera: se non portiamo a casa i 3 punti noi poi le altre arrivano”.
  
Intanto i giallorossi ieri hanno ripreso la preparazione in vista del prossimo impegno: un solo allenamento in quel di Martignano, mentre per oggi è fissata una doppia seduta. Per il match del ‘Granillo’ mister Padalino non potrà contare su Mirko Drudi, squalificato per un turno. Da segnalare, infine, il prolungamento del contratto siglato ieri tra la società e capitan Franco Lepore: il leccese purosangue sarebbe stato in scadenza a giugno, ma il sodalizio di via Costadura ha deciso di prolungare il rapporto con ‘Checco’ per un altro anno, con rinnovo automatico di altri 12 mesi in caso di promozione in Serie B questo o il prossimo anno.
  
Intanto, nella giornata di San Valentino, i supporter giallorossi hanno deciso di lasciare un messaggio d’amore alla squadra. All’esterno dello stadio “Via del Mare”, infatti, era presente uno striscione con scritto “Grazie di estistere. Ti amo”.

  

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