Lega Pro, scontro al vertice tra Foggia e Lecce: Ŕ il giorno di diventare grandi. Le probabili formazioni

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Sale la febbre per il big match di giornata nel girone C di Lega Pro tra Foggia e Lecce, prima contro seconda. Mister Padalino potrÓ contare sui rientri di Giosa e Mancosu, ma sarÓ difficile vederli dal 1'. Stroppa potrebbe puntare sull'ex Chiric˛.


Mister Pasquale Padalino
Mister Pasquale Padalino

Lecce. È arrivato il giorno dei giorni: non quello decisivo, ma sicuramente il giorno che consacrerà una squadra a vera ‘big’ del girone C del campionato di Lega Pro. È il giorno di Foggia-Lecce.
 
Scontro d’altissima classifica tra le prime due della classe: tra le mura amiche dell’infuocato stadio ‘Zaccheria’ la capolista Foggia riceve l’immediata inseguitrice Lecce, distante un solo punto, in uno scontro diretto che può valere una stagione intera. Non sarà la partita decisiva, lo ribadiamo, ma segnerà il rush finale di questa stagione: i salentini, infatti, hanno la possibilità di rimettersi al comando della graduatoria, portandosi a loro volta a +2 dai Satenelli; i dauni, dal canto loro, hanno l’incredibile occasione di portarsi a quattro punti di vantaggio, iniziando a scrivere la parola “Fine” di questo campionato.
 
Una sfida che avrà il sapore dell’epica e che negli ultimi anni ha contraddistinto il girone meridionale della Serie C, segnando però spesso belle soddisfazioni ai rossoneri. Oggi però è un nuovo capitolo e il Lecce ha tutta l’intenzione di invertire la bussola della storia.
 
Reduce entrambe da una vittoria, sia Lecce che Foggia viaggiano a mille giri e non hanno alcuna intenzione di fermarsi. I giallorossi domenica scorsa ha superato di misura l’ostico Catania e per questo Paquale Padalino potrebbe continuare a preferire l’undici titolare vincente sette giorni fa, ma non si escludono sorprese.
 
Con Perucchini tra i pali, infatti, nel cuore della difesa è ballottaggio tra Giosa e Drudi, con quest’ultimo che ha scontato i due turni di qualifica. Accanto a uno di loro, inamovibile Ciccio Cosenza; sugli esterni Ciancio e Agostinone, ma non si esclude un inserimento di Vitofrancesco proprio al posto del foggiano.
 
In mezzo al campo Arrigoni è pronto a rientrare in cabina di regia, affiancato da Costa Ferreira e da Tsonev: ma attenzione anche a Marco Mancosu che, in tempi record, ha recuperato dall’infortunio muscolare alla coscia e si candida per una maglia da titolare. In attacco, invece, via libera al tridente formato da Pacilli, Doumbia e Caturano.
 
I padroni di casa di mister Stroppa, per loro parte, hanno riconquistato il primato lunedì scorso nel match in quel di Monopoli. Il tecnico dei Satanelli dovrebbe optare per il prediletto 4-3-3, ma non sono pochi i grattacapi visti i problemi di abbondanza. Tra i pali Guarna dovrà guidare la difesa formata da Loiacono, Coletti, Martinelli e Rubin. In mediana spazio al rientro del talentuoso Vacca che dovrebbe agire con Agnelli e Gerbo (scalpita anche Deli). In attacco il tris sarà calato con Mazzeo, Di Piazza e Sarno. Quest’ultimo è però insidiato dall’ex col dente avvelenato Chiricò.
 
La spettacolarità del Foggia, contro la concretezza del Lecce: un vero spot per il calcio.
 
Ci sarà il tutto esaurito nello stadio del capoluogo della Capitanata: circa 18mila spettatori, di cui mille che giungeranno dal Salento, attesi sugli spalti, con la diretta tv garantita a tutti grazie a TeleNorba. Il conto alla rovescia è iniziato: si parte alle ore 14.30 e il clima è rovente: agli ordini del signor Antonio Giua della sezione di Olbia sarà spettacolo. Chi vince diventa grande.

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