Lecce, prove tecniche di playoff. A Matera soffre ma esce dal campo a testa alta. Secondo posto blindato

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Il Lecce blinda matematicamente il secondo posto in classifica: l'1-1 ottenuto sul campo del Matera regala agli uomini di Padalino il passaggio alla seconda fase dei playoff. Al Foggia basta adesso un solo punto per festeggiare la promozione in B.


Ferdinando Vitofrancesco
Ferdinando Vitofrancesco

Lecce. Il Lecce non perde nemmeno a Matera e conquista un punticino che non consente ai foggiani di festeggiare con tre giornate di anticipo la promozione in serie B. Un super Perucchini resuscita e compie almeno tre miracoli consentendo alla squadra di mister Padalino di uscire indenne dal "Franco Salerno".
 
Il pareggio dei salentini giunge con Costa Ferrreira nella seconda frazione di gioco e in un momento di estrema difficoltà poiché anche in inferiorità numerica per l'espulsione diretta di Cosenza.  Ora è secondo posto assicurato per gli uomini di mister Padalino che contro tutto e tutti si aggiudicano i sedicesimi dei play-off. Il malcontento che brulica intorno alla squadra per il mancato primo posto, meritatamente conquistato dai cugini foggiani, dovrà tramutarsi in un misurato entusiasmo e smetterla una volta per tutte con polemiche e lamenti, chi dice di essere tifoso e innamorato dei giallorossi e di sostenerli sempre deve dimostrarlo ora.
 
Il Lecce non può fallire anche i play-off e tutti siamo chiamati a stringersi attorno alla squadra, fare quadrato e di restare uniti. Non è questo il momento di giudicare l'operato di un allenatore o di un DS nelle scelte più o meno sbagliate o di una squadra che sì ha peccato di presunzione nell'affrontare avversari dal tasso tecnico modesto e con formazioni schierate in campo molto discutibili (vedi Francavilla, Caserta, ecc) ma giova anche ricordare che la sua classifica conta ben 72 punti
 
La resa dei conti si farà al termine del terrificante torneo e chi ha sbagliato è giusto che paghi ma i tempi non sono ancora maturi, quindi restare uniti è un valore aggiunto che non potrà che fare bene ai giallorossi. Il tecnico foggiano continua negli sperimenti e propone un attacco inedito con Lepore e Doumbia sulle fasce ma con al centro Marconi. La gara per i primi venti minuti è equilibrata un paio di occasioni per parte per i lucani con Negro ed Armeno e per i salentini con Lepore e Doumbia. Al 23° Cosenza deve metterci una pezza per evitare a Negro di andare in rete. Ma al 28° la squadra di Auteri passa in vantaggio con il salentino Negro che da dentro l'area beffa prima Giosa e Fiordilino e poi batte Perucchini con la complicità del palo.
 
I giallorossi sembrano frastornati e rischiano il raddoppio al 34° con Carretta poi prima del duplice fischio Padalino viene allontanato dall'arbitro per le vibranti proteste a causa di un fallo non concesso a Doumbia. Al rientro in campo c'è una novità nelle fila del Lecce, Torromino al posto di Doumbia e al 49° Cosenza si becca il rosso diretto per un fallaccio ai danni di un calciatore lucano. Il Matera non ne approfitta per chiudere l'incontro e così Costa Ferreira dal limite lascia partire un tiro che buca Tuzzo. Nel frangente Caturano aveva preso il posto di Tsonev e Salandria quello di Armeno.
 
I Lucani si scuotono e Perucchini dice di no a Carretta in due occasioni e a Strambelli al 74°. Altra sostituzione per il Lecce, fuori Marconi dentro Maimone. Al 86° è ancora Perucchini a superarsi al 86° sul colpo di testa di Infantino subentrato a Carretta e un minuto più tardi si ripete su Negro. All'ultimo minuto Armellino sbaglia clamorosamente la palla del 2 a 1. Il Lecce seppure in inferiorità numerica per lunghi tratti dell'incontro riesce ad intascare un punto su un difficile terreno di gioco e con un Matera in salute e tutto lascia presagire che la squadra di mister Padalino ha tutte le carte in regola per affrontare i play-off con la giusta determinazione e magari vincerli.
 
A cura di IVAN VEDRUCCIO

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