Il Lecce batte 2 a 0 l'Akragas con un 4-3-2 e torna in vetta alla classifica | VIDEO

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I tre punti conquistati contro la compagine siciliana e il pareggio del Matera a Pagani consentono ai salentini di riacciuffare la testa del torneo. Squadra molto pių in palla dopo l'espulsione di Cosenza. Adesso c'č la pausa, ripresa degli allenamenti il 9 gennaio.


In primo piano Giosa e Lepore (ph. Pinto)
In primo piano Giosa e Lepore (ph. Pinto)

Lecce. Il Lecce batte per 2 a 0 i baby dell'Akragas nella seconda frazione di gioco e lo fa in 10 uomini a causa dell'espulsione di Cosenza al 13° della ripresa reo di aver atterrato in area un calciatore locale.
 
Mister Pasquale Padalino, ancora una volta, si affida ad una formazione inedita che per tutto il primo tempo soffre più del dovuto al cospetto dei pur bravi ma modesti agrigentini.
 
L'inizio partita è povera di idee tant'è vero che per assistere al primo sussulto bisogna attendere il 27° quando Cochis libera Coppola in area salentina ma al momento della conclusione in porta si oppone Cosenza che mura il tiro e l'azione svanisce. Al 32° però Caturano può portare in vantaggio i suoi se solo fosse più preciso dai sedici metri.  Al 34° Cosenza si conquista la prima ammonizione della partita. Al 39° Gomis salva il risultato con una uscita disperata sui piedi di Cochis. Tutti qui i primi 45 minuti che hanno visto un Lecce povero di idee e piuttosto confusionario con Tsonev stranamente mai in partita e Lepore continuare a girovagare da una parte all'altra del campo senza mai rendersi propositivo in fase di interdizione con i compagni.
 
Il secondo tempo vede, per l'appunto, al 53° la sostituzione dio Tsonev con Pacilli e quattro minuti più tardi Vitofrancesco prende il posto di Contessa. Al 58° Lecce in vantaggio: Cosenza da dentro l'area scaglia un tiro per la respinta di Pane ma sulla traiettoria del pallone si avventa il bomber Caturano che deposita la sfera in fondo al sacco. Non trascorrono nemmeno due minuti che Cosenza atterra Longo in area di rigore, per l'arbitro è penalty ed espulsione del difensore giallorosso. Dagli 11 metri ad incaricarsi del tiro è Palmiero che scoordinato spedisce il pallone sugli spalti. La partita di fatto termina sul tiraccio dell'agrigentino poichè al 60° il Lecce raddoppia con il neo entrato Pacilli che ben servito da Caturano da posizione decentrata, prima supera il portiere Pane in uscita e poi di sinistro insacca il definitivo 2 a 0.
 
Il Lecce supera l'Akragas con un inedito 4-3-2 a dispetto del solito 4-3-3  modulo quest'ultimo che seppur proietta il Lecce tra le prime posizioni in classifica non dà, per i più, le giuste garanzie per il conseguimento della promozione diretta. Salentini che dopo aver disputato un primo tempo fiacco e scialbo nella ripresa con solo 10 uomini hanno avuto ragione degli agrigentini sfruttando a dovere le uniche due palle-gol avute nell'arco di tutta la partita, davvero poche per una squadra che ambisce al salto di categoria.
 
Adesso è tempo di vacanze per i giallorossi da primi della classe. La Lega pro, infatti, si fermerà per la pausa invernale. Si tornerà in campo il 21 gennaio contro il Melfi. I salentini riprenderanno la preparazione il 9.
 
Ivan Vedruccio

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