E se tra Foggia-Matera finisse in paritÓ? Lecce, tutto Ŕ lecito: sognare ma anche gufare

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Il Lecce partirÓ questo pomeriggio alla volta di Reggio Calabria dove sabato affronterÓ i granata di casa: obiettivo Ŕ fare bottino pieno, blindare il primo posto e allungare su Foggia e Materia impegnate nello scontro diretto. All?andata finý 1-0 per i giallorossi.


Mancosu recupera un pallone
Mancosu recupera un pallone

Lecce. Nell'attesa che sabato prossimo tra Foggia e Matera vinca, per entrambe, la paura di perdere, il Lecce, tra episodi, ironie e punti si trova inaspettatamente  in testa alla classifica e si gode, così, in solitudine l'aria rarefatta della vetta ma guai a pensare che  il prossimo avversario sia un facile boccone per i lupi salentini.
 
Ne sanno qualcosa, per l'appunto, i Dauni e i Lucani caduti rispettivamente allo "Jacovone" sotto i colpi  del Taranto di Ciullo e della sorpresa  Francavilla Fontana del tecnico di Melendugno Calabro capace di espugnare a suon di gol il "Franco Salerno". Contro il Siracusa sono stati gli episodi a determinare il  risultato con riferimento al rigore segnato da Caturano, al rigore parato da Perucchini o fallito da Catania, alla mancata espulsione di Doumbia e alla clamorosa autorete di Malerba degna del più classico dei “Mai dire gol”. Gli episodi fanno parte  di una partita e ma è il risultato che conta, quello sì che non deve essere episodico ma una costante. 
 
Il Lecce sabato prossimo sarà impegnato in trasferta contro la Reggina di Karel Zeman ed è inutile dirlo dovrà essere una vittoria da non farsi sfuggire dalle mani in virtù, anche, dello scontro diretto allo "Zaccheria" che comunque vadano le cose, il Lecce potrà solo trarre vantaggio e allungare il passo verso quel traguardo chiamato serie B. Il primo obiettivo della Reggina è quello di raggiungere il più presto possibile l'agognata salvezza.  L’incubo di due campionati fa è ancora vivo, anche se la Reggina è ripartita dalla Serie D e con una nuova dirigenza al comando del club.
 
L’estate 2016, per gli amaranto è stata davvero ricca di colpi di scena. È arrivato un importante ripescaggio che riporta la Reggina in terza serie. Da quest’anno nessuna follia, si è puntato su investimenti mirati e soprattutto, sui giovani. Questo è stato il progetto di Karel Zeman, che come suo padre vuole affidarsi a giocatori di belle speranze. Il tecnico boemo, alla prima vera e propria opportunità della sua carriera dovrà dimostrare davvero tanto. Il mercato, fino a questo momento è stato davvero importante sono arrivati l’esperto centrocampista Botta e l’attaccante Coralli. Poi, tutti giovani.
 
A cominciare dal promettente portiere Sala, fino ad arrivare ai difensori centrali Kosnic e Lo. Occhio anche al giovane centrocampista Bangu, arrivato dalla Fiorentina e dell’ala destra Tripicchio. È una rosa, quella amaranto, piuttosto modesta che non ha avuto innesti importanti nel mercato di riparazione. A Reggio Calabria si prospetta, quindi, una partita dal clima incandescente poiché la Reggina in piena zona play-out e al "Granillo" cercherà di centrare il colpaccio sui più quotati avversari.
 
Il Lecce, dal canto suo, dovrà scongiurare di ripetere la "partitaccia" di Caserta e migliorare la prestazione, per niente esaltante, del "Via del Mare" contro il Siracusa dato che  per avere ragione  degli amaranto, servirà un Lecce all'arma bianca per poter conquistare l'intera  posta in palio che si rivelerebbe  davvero appetibile, specie se il match tra Foggia e Matera si chiudesse col risultato di parità.
 
A cura di IVAN VEDRUCCIO

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