Amministrative, tante conferme e poche sorprese. Tutti i risultati dai comuni del Salento chiamati al voto

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Risultato 'rimandato' in tutti i comuni che superavano i 15mila abitanti. Ballottaggio a Lecce, Casarano, Galatina, Galatone e Tricase. Nelle altre città molte sono state le riconferme come a Otranto e Melendugno. Unica sorpresa San Cesario conquistata dal centrodestra.


L'urna elettorale per le elezioni
L'urna elettorale per le elezioni

Dal Salento. Erano ben 20 i comuni chiamati a scegliere il nome del Sindaco che li avrebbe guidati per i prossimi cinque anni. Un elenco che annoverava al suo interno città importanti come Lecce, Casarano, Galatina, Galatone e Tricase. Chiuse le urne, terminato lo spoglio, contata l’ultima scheda blu è tempo di tirare le somme nelle città, grandi e piccole, chiamate al voto di domenica,11 giugno che almeno nel Salento non hanno riservato grosse sorprese.
  
Nel capoluogo barocco, come nelle altre realtà con più di 15mila anime, questa tornata elettorale si è chiusa con un ‘arrivederci’ al 25 giugno, giorno in cui è fissato il ballottaggio. A Lecce a contendersi la poltrona più importante di Palazzo Carafa saranno il candidato del centrodestra Mauro Giliberti e quello del centrosinistra, Carlo Salvemini. Ora è tempo di stringere le alleanze per arrivare all’appuntamento fissato tra 15 giorni e vincere. Ago della bilancia sarà il terzo classificato, l’ex assessore all’innovazione Alessandro Delli Noci che aveva deciso di scendere in campo in solitaria.
  
A Casarano, invece, solo per un soffio il Sindaco uscente, Gianni Stefano non è riuscito a passare il primo turno. Il 50% +1 dei voti richiesti sembrava ad un tiro di schioppo, ma alla fine sarà costretto a vedersela con Mauro Menni.
  
Anche a Tricase sarà ballottaggio tra l’esponente del centrodestra Carlo Chiuri e il leader di una coalizione di centrosinistra, Fernando Dell’Abate.
  
Appuntamento fissato al 25 giugno anche per Galatone e Galatina. Nel primo il faccia a faccia sarà tra l’uscente Livio Nisi, candidato di centrodestra e Flavio Filoni a capo di una coalizione di centrosinistra. Nel secondo, invece, se la vedranno Gianpiero De Pascalis e Marcello Amante.
  
Aradeo a spuntarla è stato Luigi Arcuti che con 3.089 voti ha superato, e anche di molto, Rocco Antonio Conte che si è fermato a poco più di 1.600 preferenze.
  
Pochi voti hanno consentito a Roberto Casaluci di conquistare la fascia tricolore. Sarà lui il sindaco di  Castrignano de’ Greci per i prossimi cinque anni. L’avversario Pierluigi Meleleo si è fermato a 1109 preferenze. Terzo il pentastellato Sergio Zaminga.
  
Lascerà sicuramente qualche strascico il risultato di Castro dove Luigi Fersini è riuscito ad imporsi sull’avversario Alfonso Capraro, per una manciata di voti. Il primo cittadino uscente non è riuscito a riconquistare la fascia tricolore.
  
A Guagnano, Dino Sorrento si impone con 2.345 voti su Pino Rizzo che si è fermato a 1.670 voti. Raccoglie il testimone lasciato dal primo cittadino uscente, Fernando Leone candidato sì, ma non per la fascia tricolore. La legge, infatti, vieta il terzo mandato nei comuni con più di 5000 abitanti.
  
Leverano il primo cittadino uscente Giovanni Zecca è stato sconfitto da Marcello Rolli che è riuscito a conquistare la fiducia dei cittadini e a scrivere la parola fine sull’esperienza del centrodestra al comune, noto per i suoi fiori.
  
Matino sceglie il cambiamento e elegge Giorgio Salvatore, detto Johnny, Toma.
  
A Melendugno, Marco Potì ha distanziato il suo competitor Luca Dima, fin dalle prime schede scrutinate.
  
Mandato ter per Francesco Rausa che dopo aver guidato per ben 10 anni il comune di Ortelle è stato riconfermato dai suoi cittadini. La legge nei comuni che non raggiungono i 5000 abitanti offre la possibilità del terzo mandato, una sfida colta da Rausa.
  
Un passaggio di testimone in famiglia a Otranto, dove Piepaolo Cariddi ha preso il posto del fratello Luciano. Con 2.233 voti l’ingegnere è riuscito ad imporsi su Luca Bruni, fermo a 1.809 preferenze.          
  
Una vittoria schiacciante quella ottenuta a Racale dal primo cittadino uscente, Donato Metallo. Un risultato chiaro fin dalle prime schede elettorali scrutinate. Nulla ha potuto Massimo Basurto, uomo di grande tradizione politica nella destra salentina con esperienze di governo in città per colmare la distanza.
  
A Ruffano vince Antonio Rocco Cavallo che supera Maria Rosaria Orlando scelta dalla coalizione di centrodestra per succedere all’uscente Carlo Mario Russo.
  
A Salice Salentino si cambia: è Tonino Rosato il nuovo sindaco sostenuto dalla Lista ‘Uniti per Salice’ che sbaraglia la concorrenza di Alessandro Ruggeri.
  
San Cassiano, invece, punta sulla continuità con Gabriele Petracca che resta insediato sulla poltrona di primo cittadino superando la concorrenza di Maurizio Pedone.
 
La vera e forse unica sorpresa di questa tornata elettorale è San Cesario di Lecce, dove il centrodestra è riuscito ad espugnare la roccaforte ‘rossa’. 
  
Anche Scorrano cambia bandiera. La capitale delle luminarie decide di puntare su Guido Nicola Stefanelli che ha avuto la meglio su Mario Blandolino, appoggiato dalla lista ‘Passione Scorrano’. 
  
Per conoscere i dati dettagliati di ogni singolo comune, potrete consultare la rubrica Speciale Elezioni, sul nostro sito.

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