'Valorizziamo Lecce con la formazione universitaria', l'idea di città di Alessandra Quarta

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Alessandra Quarta, candidata al consiglio comunale a sostegno di Mauro Giliberti sindaco: 'Valorizziamo Lecce come città universitaria. Le nostre facoltà siano ponte tra passato e futuro'.


Alessandra Quarta
Alessandra Quarta

Lecce.Solo migliorando i trasporti, i servizi e l'offerta rivolta a migliaia di studenti fuori sede, possiamo incrementare lo sviluppo culturale ed economico della città”. Ha le idee chiare Alessandra Quarta, candidata al consiglio comunale a sostegno di Mauro Giliberti sindaco. La definisce una città eclettica e ricca di sfumature culturali, ma soprattutto universitaria e come tale da valorizzare. “Penso a Lecce non solo come la culla dell'arte barocca”, scrive. E puntualizza: “La passione per l'enogastronomia mi ha portato a diplomarmi come sommelier, quindi la nascita dei tre nuovi corsi di laurea – tra cui uno in viticoltura – e la notizia del loro accreditamento diffusa dal Rettore Zara non può che essere per me motivo d’orgoglio e di speranza per il futuro”. Il DAMS (Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo), il corso in Viticoltura ed Enologia e quello in Manager della filiera – sottolinea Alessandra – rappresentano corsi che, se ben sfruttati, possono diventare una potenzialità importante per la città.

Bisogna, dunque, puntare molto sulla formazione universitaria: “La nostra università è in crescita, nonostante il numero di iscritti sia pericolosamente in calo anno dopo anno. Avere rapporti con altre università nazionali ed internazionali, come già accade per alcune facoltà, vuol dire puntare a un rilancio costante del nostro territorio, tramite l’apporto della cultura. Dobbiamo contribuire a trovare un collegamento tra il nostro passato e il nostro futuro”.

Per questo – prosegue – credo sia necessario rilanciare facoltà che possono diventare di punta; oltre ai neonati corsi di studio, un esempio su tutti è Archeologia, i cui studenti negli anni hanno condotto scavi sia in altre regioni italiane sia in paesi esteri come Egitto e Turchia, con risultati importanti”.

Conservare e far conoscere in tutto il mondo la nostra storia – conclude –, le nostre influenze culturali ma anche le scoperte di cui siamo stati i protagonisti può solo aiutare in maniera decisiva lo sviluppo economico della città”.
(Pubbliredazionale Elettorale)

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