'Smantellare il filobus con quali risorse?' Giliberti risponde a Salvemini: 'Carlo recuperi serietÓ e onestÓ'

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Dopo la proposta perentoria da parte di Carlo Salvemini il quale ha dichiarato di voler smontare il filobus di Lecce in caso di sua elezioni a sindaco, arriva la replica del candidato del centrodestra: 'per farlo occorro 20 mln da restituire al Ministero e alla Regione'.


Mauro Giliberti
Mauro Giliberti

Lecce. “Avrei voluto smontare il filobus prima di Carlo Salvemini, ma lui deve recuperare serietà e onestà intellettuale per dire dove pensa di trovare i circa 20 milioni di euro di finanziamento da restituire al Ministero e alla Regione”. È la replica di Mauro Giliberti alla conferenza stampa ‘itinerante’ da parte di Salvemini che, stamane, a bordo di un mezzo elettrico della linea 29 ha annunciato che, da sindaco di centrosinistra, smantellerebbe pali e fili appesi per la città una volta eletto.
 
Il candidato dell’area di centrodestra non ci sta alla proposta dell’avversario politico e chiosa: “se l’opera si smontasse, i soldi pubblici dovrebbero essere restituiti, e questo Salvemini lo sa bene.  Questa, purtroppo, è un’operazione demagogica, un tentativo puramente elettorale dal quale, onestamente, speravo si tenesse lontana una persona del suo calibro”.
 
Mauro Giliberti proseuge: “la prova di quello che dico è nel vicino comune di Bari. I sindaci - Emiliano prima e Decaro poi - non hanno potuto smontare il filobus. Bari ha avuto accesso ad un finanziamento di svariati milioni di euro per una filovia molto più breve che, però, non è stata mai attivata, lasciando pali e fili come una cattedrale nel deserto in quanto, come ha detto lo stesso Emiliano dal palco insieme a Salvemini, troppo costosa da gestire”.
 
Proprio basandosi sulla differenza con il capoluogo regionale, Giliberti rimarca il fatto che in Salento, perlomeno, la linea del filobus sia stata attivata e che oggi sia funzionante: “Decaro ha mandato a Lecce gli 8 mezzi che aveva in garage per omologarli, altrimenti Bari avrebbe dovuto restituire al Ministero il finanziamento faticosamente ottenuto, quando Decaro stesso era assessore della giunta Emiliano.
 
Considero questa uscita una piccola gaffe nella carriera di un ottimo consigliere comunale e lo invito a non tentare di recuperare qualche voto dicendo cose che non si possono realizzare. Non è nel suo stile e, finora, non è stato nello stile di questa campagna elettorale”, conclude Mauro Giliberti la sua risposta a Salvemini.

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