I pregiudizi non sono pių di moda. L'Alta Sartoria della Scuola Cordella accanto ad AIPD Lecce

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Una scuola di moda prestigiosa come l'Istituto Cordella per l'evento organizzato dall'Associazione Italiana Persone con Sindrome Down. Una sfilata e 'Guardami con altri occhi' diventa un momento delicato di sensibilizzazione che esalta con entusiasmo la grazia dell'essere donna.


Un momento della manifestazione
Un momento della manifestazione

Lecce. La bellezza del cuore è tutta nel lavoro instancabile di chi si adopera, ogni giorno, per far cadere le barriere mentali che tendono a catalogare le persone. Fondamentale l’impegno delle tante associazioni che si battono per i diritti affinché tutti gli uomini abbiano pari dignità. A sostegno di queste associazioni, sempre in prima linea, anche la determinazione e la passione di quanti credono in un mondo migliore. Solo pochi giorni fa, in un’atmosfera magica, un evento speciale organizzato da AIPD Lecce, la Onlus nata per tutelare i diritti delle persone con sindrome di Down. L’obiettivo principale dell’Associazione Italiana Persone Down è di favorire il pieno sviluppo fisico e mentale delle persone down, contribuire al loro inserimento scolastico e sociale a tutti i livelli e divulgare le conoscenze sulla sindrome.
  
Lo spettacolo socio-culturale, organizzato in occasione della Giornata Mondiale dedicata alla Persona con Sindrome di Down, si è tenuto nei giorni scorsi, a Lecce nel Teatro “Antoniano” e ha avuto per titolo “Guardami con altri occhi”. Un momento meraviglioso di sensibilizzazione che ha visto in prima linea, accanto a AIPD e ai professionisti che, con entusiasmo e disponibilità, hanno collaborato alla realizzazione di questo importante evento, la Maison Cordella di Lecce.
Il sipario si è aperto alle 21.00 e sul palco hanno espresso il loro talento, persone con sindrome di Down che si sono rese protagoniste nel ballo, nella recitazione e nell’intrattenimento musicale.
  
Bellissimo ed emozionante lo spazio dedicato, durante la serata, alla moda e curato dall’International Fashion School Cordella.
  
Leccenews24, ha incontrato Carol Cordella, Direttrice e docente dell’Istituto di Moda Cordella.
  
Carol, come nasce questa collaborazione con AIPD?
 "AIPD ha organizzato questo evento con lo scopo di dimostrare come spesso si tenda a classificare le persone assoggettandole ad uno status senza dar loro la possibilità di dimostrare chi sono realmente. Il nostro Istituto di Moda condivide in pieno questi obiettivi, convinti più che mai, che il coinvolgimento in attività di sensibilizzazione sia un dovere per chi come noi si rapporta quotidianamente con i giovani. Da qui, la scelta di prendere parte all’evento “Guardami con altri occhi”."
  
Ci racconta come ha voluto realizzare il momento moda della serata?
 "Dal primo istante, mi sono sentita coinvolta dall’invito della Presidente di AIPD Lecce, Maria Teresa Calignano che con le sue collaboratrici mi ha costantemente affiancata durante l’organizzazione. L’idea è stata subito quella di una sfilata che desse la possibilità a 7 ragazze con la sindrome di down, di dimostrare quanta bellezza ci fosse nel loro modo di vedere e vivere la moda. Per enfatizzare la loro grazia e lo splendore del loro essere donne, ho puntato sul rosa, colore simbolo della tenerezza, e ho scelto sei abiti in questa nuance. Durante la fase di preparazione della sfilata, abbiamo avuto due incontri con le ragazze alle quali abbiamo spiegato le modalità di una sfilata. Le 7 ragazze, Federica Alemanno, Alessandra Cappello, Italia Gianfreda, Doriana Paglialunga, Giulia Paglialunga, Alessia Prete, Serena Rainò sono state coordinate dalla model coach Marta Spedicato, che le ha anche coreografate. Le ragazze hanno potuto vivere l’emozione del backstage, seguite dagli allievi della nostra scuola mentre per il make-up hanno avuto il supporto di Monia Jovina e della sua Mimua Academy".
 
Cosa ha regalato a Carol Cordella, questo evento?
"Posso dire che a fine serata mi sono sentita più ricca. Questa è stata una sfilate che mi ha commosso in modo particolare per l’enfasi e la passione che le ragazze hanno dimostrato per il mondo della moda. Io ho avuto modo di conoscere queste modelle speciali durante alcuni incontri e ho visto quanta fosse forte la loro volontà di sentirsi uniche e donne".
 
Carol, oltre a questi impegni che vi vedono attivi nelle battaglie sociali, quali sono i prossimi appuntamenti per l’International Fashion School Cordella?
"Dal 4 al 7 di aprile saremo presenti alla Rome Fashion Week dove sarò anche Presidente di giuria al concorso Internazionale insieme ad altri professionisti del settore sia italiani che russi. Per il settore fotografia ci sarà il leccese Mauro Lorenzo. Il 6 aprile sfilerà la collezione ‘Dramatic or’ degli allievi dell’Istituto Cordella. Una collezione strepitosa che si compone di 20 capi apparsi sulle più autorevoli riviste di settore americane e inglesi. Non possiamo che sostenere AIPD e chi, come Carol Cordella, ha gli occhi scintillanti mentre parla della bellezza delle persone che ha avuto modo di incontrare in questa favolosa manifestazione, merito soprattutto del suo lavoro. Un lavoro che nasce da una passione per la sartoria e che da 350 anni tiene alti, stile e qualità, nella elegante Lecce".
 
a cura di Tiziana Protopapa

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