Oltre ogni malattia mentale: torna 'La Testa nel Pallone', il torneo di calcio e inclusione sociale

Sei in » »

Dal 25 maggio al 2 giugno torna 'La testa nel Pallone', il torneo di calcio e di inclusione sociale giunto alla sua dodicesima edizione e intitolato al dottor Antonio Vetrugno. La manifestazione Ŕ stata presenta questa mattina presso la sede della Asl di Lecce.


Presentato il progetto 'La testa nel pallone'
Presentato il progetto 'La testa nel pallone'

Dal Salento. Torna anche quest’anno “La testa nel pallone”, l’atteso appuntamento che coinvolge il Salento da due lustri e che “lo trasforma in un melting pot di esperienze, storie e lingue diverse”. L’intento è chiaro: prendere lo sport come modello d’integrazione per pazienti psichiatrici e per fare “comunità”, nel segno dell’inclusione sociale.
 
La nuova edizione della manifestazione è stata presentata questa mattina presso la Direzione Generale della Asl Lecce, dagli organizzatori Serafino De Giorgi, direttore del Dipartimento Salute Mentale ASL Lecce, Antonio Pellegrino, Delegato Provinciale CONI Lecce e Tiziana De Donatis, coordinatrice della Riabilitazione psicosociale del DSM Lecce.
 
“Attraverso lo sport – ha sottolineato De Giorgi - riusciamo a fare sintesi con la divulgazione scientifica, all’interno di un processo più ampio di carattere riabilitativo portato avanti dal DSM Lecce ormai da diversi anni. Tutto ciò è reso possibile anche grazie al supporto e al coinvolgimento delle associazioni del privato sociale, agli utenti e ai familiari che sono parte integrante del lavoro del Dipartimento”.
 
Fondamentale, come di consueto, è stato il sostegno è il supporto del CONI e dell’Associazione Centri Sportivi Italiani. “La Testa nel Pallone – spiega Antonio Pellegrino – è una manifestazione che va oltre i normali schemi degli eventi sportivi, perché consente a tutti i partecipanti di liberare lo spirito e di confrontarsi in una dimensione tanto agognata ma spesso inaccessibile, che permette loro di raggiungere un notevole benessere fisico, sportivo e mentale”.
 
“Sport, riabilitazione e ricerca scientifica – ha aggiunto De Donatis – si fondono in un evento importante, in grado di “muovere” tutte le nostre attività riabilitative che si sviluppano attraverso tantissimi percorsi, dall’inserimento lavorativo a quello in strutture residenziale o semiresidenziali. Fondamentale è la condivisione con il mondo dell’associazionismo sociale, che ci fa comprendere quanto sia bello fare salute mentale negli ambulatori ma anche fuori, con tutte le persone che sono vicine a questa realtà”.
 
Presente alla conferenza stampa anche il Direttore Generale della Asl Lecce Silvana Melli, per la quale “questo torneo è una grande occasione di festa, ma soprattutto un momento di confronto e riflessione sui temi legati all’inclusione sociale degli utenti dei Centri di Salute Mentale e alla capacità di coinvolgimento degli operatori, delle famiglie e dei volontari. Dietro l’evento c’è un grande lavoro di squadra che ha un obiettivo forte: produrre risultati positivi nella vita delle persone, dal punto di vista della riabilitazione e risocializzazione. Con un effetto positivo strettamente connesso, ossia la profonda sensibilizzazione su questi temi delicati, vero punto di partenza per andare oltre lo stigma della malattia mentale”.
 
Il torneo, che quest’anno spegne dodici candeline e che arriva e alla sesta edizione internazionale, mette in contatto le esperienze di 30 diverse realtà, tante quante saranno le squadre partecipanti al torneo di “calcio a sei”, in agenda dal 27 maggio al 1° giugno. Squadre provenienti da tutta Europa (Francia, Inghilterra, Spagna, Ucraina e Ungheria) e da 14 regioni italiane.
 
Gli incontri si svolgeranno sui campetti dell’Esperia Palace Hotel di Lido Marini – Ugento, che ospiterà anche atleti e accompagnatori. Il 29 maggio, invece, è in programma (ore 16) nello stadio Capozza di Casarano “Tutti in campo 100 vs 100”: un match unico nel suo genere, per dare libero sfogo alla voglia di giocare a calcio, divertendosi e senza l’assillo della vittoria. In campo anche il conduttore televisivo Gianni Ippoliti, in veste di arbitro, e le telecamere della trasmissione di Rai1 “La Vita in diretta”, mentre i calciatori di diverse scuole calcio e della SSD Casarano Calcio, almeno per questa volta, dovranno accontentarsi di andare in tribuna a tifare.
 
Il programma completo della manifestazione è possibile consultarlo nel file allegato in calce a questo articolo, in formato Pdf, facile da scaricare. “La Testa nel pallone” poi è solo calcio. Il 30 maggio (ore 9-16, Multisala Massimo, Lecce), infatti, si svolgerà il convegno scientifico ‘Strategie sostenibili per la riabilitazione in Salute mentale: opportunità ed esiti’.
 
“All’interno del convegno – concludono gli organizzatori – sarà proiettato il documentario “Crazy for football”, una commovente storia d’amore per la vita e per il calcio che diventa terapia e nutrimento per la mente, premiato con il David di Donatello 2017”.

SCARICA L'ALLEGATO
Approfondimenti per
  
Autore:
0 commenti
Hai gradito l'articolo? Commentalo! |