La 'Maratona del Barocco' tra le prime dieci d'Italia. Cresce l'attesa a Lecce per l'evento sportivo dell'anno | VIDEO

Sei in » »

Simone Lucia, ideatore con la sua associazione della 'Corri a Lecce', racconta il successo in termini di iscritti della 'Regina dell'atletica'. Scopriamo il percorso e i numeri da record di un evento che torna a Lecce dopo 50 anni.


Il percorso della prima Maratona del Barocco
Il percorso della prima Maratona del Barocco

Lecce. Prima storica maratona cittadina a Lecce il prossimo 6 novembre quando nel capoluogo salentino andrà in scena la prima edizione della ‘Maratona del Baroco’. Un evento che si candida a diventare tra gli appuntamenti sportivi di maggiore richiamo per la città e per tutto il Salento, durante il quale ‘la Regina dell’atletica leggera’ scenderà tra i vicoli, le strade e i monumenti più belli del territorio.
 
Oltre 42 chilometri di puro sport, di una corsa capace di richiamare oltre mille maratoneti, pronti a gareggiare nella prima tappa competitiva leccese. Parte quindi col botto la Maratona a Lecce che, già al suo primo appuntamento, irrompe nella ‘top ten’ delle competizioni più affollate d’Italia.
 
Ci saranno, infatti, corridori non solo pugliesi: gli atleti arriveranno da ogni parte d’Italia e d’Europa, tutti pronti ad aggiudicarsi il titolo di primo campione della ‘Maratona del Barocco’. Un main event, insomma, che promette spettacolo. ‘Dall’impegno dell’ormai storica Corri a Lecce – spiega Simone Lucia – abbiamo messo su un’imponente manifestazione sportiva. Ci saranno alcuni tra i principali top runner, centinaia di professionisti e semplici appassionati. Speravamo di raggiungere numeri importanti, ma sinceramente raggiungere le 1000 iscrizioni non pensavamo fosse stato possibile’. E invece la prima Maratona di Lecce ha subito creato appeal, richiamando in Salento fior fiore di sportivi.
 
‘I motivi di questo successo? Un ruolo decisivo credo che lo giochi il contesto in cui un professionista decida di mettersi alla prova. Lecce è bella, diciamocelo ancora una volta: è meta turistica, meta ambita sotto tanti punti di vista, e da oggi diventa tra le capitali del turismo sportivo grazie alla principale disciplina dell’atletica leggera’.
 
Il percorso, in effetti, a ben guardare è veramente suggestivo: si partirà da Porta Rudiae, percorrendo le principali strade del centro storico, si passerà tra i principali snodi cittadini, fino a giungere a San Cataldo. La riserva naturale delle Cesine, il Faro della marina leccese e la costa adriatica impreziosiranno il tragitto, fino a tagliare il traguardo nella centralissima Piazza Sant’Oronzo. ‘Un percorso tra arte e natura – prosegue Lucia – capace di stimolare i maratoneti e che torna a Lecce dopo 50 anni’.
 
Un’altra grande chance, dunque, per la città che nei giorni che precederanno la gara ospiterà migliaia di visitatori tra corridori e accompagnatori. Un’autentica opportunità anche per alberghi ed esercizi commerciali che si apprestano alla pacifica invasione di sportivi.
 
‘Per Lecce si tratta di una grande occasione entrare tra le principali maratone d’Italia – chiosa ancora Simone Lucia, uno degli organizzatori – perché di maratone ce ne sono tante, ma i numeri che stiamo registrando qui sono incredibili. Per questo inviato anche i cittadini leccesi ad accorrere numerosi, ad incitare tutti gli atleti che si aspettano una straordinaria accoglienza che spero tutti noi possiamo offrire’.
 
Accanto alla gara, poi, ci sarà anche una corsa non competitiva di 8,5 chilometri: una ‘passeggiata’ stimolante tra le vie del centro di Lecce, rivolta a tutti gli appassionati anche a coloro che intendono godere in modo diverso delle meraviglie della nostra splendida città.



Approfondimenti per
  
Autore:
0 commenti
Hai gradito l'articolo? Commentalo! |