Un calcio ai pregiudizi. L'Inter Club Galatone festeggia le Donne con 'Io ci Provo '

In occasione della 25ma edizione della Festa della Donna organizzata dal sodalizio calcistico in scena uno spettacolo teatrale. Appuntamento il 26 marzo presso il teatro del comune del Sud Salento dedicato a Domenico Modugno.


Da sin. Rita Russo Paola Leone
Da sin. Rita Russo Paola Leone

Galatone. Una Festa delle Donne, vissuta con uno spirito nuovo, che dà una lettura differente ad una data importante, ideata in ricordo delle conquiste sociali, politiche ed economiche di un mondo femminile che, tuttavia, subisce ancora discriminazioni e violenze. L’Inter Club ‘Dino Cosma’ di Galatone, ha voluto trasformare, quindi, l’occasione di questa Festa, in un momento unico di condivisione dove uomini e donne, fianco a fianco, portano avanti una battaglia che vuole come unica vincitrice, la civiltà.
 
E se,è parso doveroso dare un taglio diverso alla 25^ edizione della Festa della Donna organizzata dall’Inter Club di Galatone, è stato altrettanto necessario poter puntare su un evento dal profilo culturale elevato. Nasce da queste skills la presenza, fortemente voluta dal Presidente Silvio Papa e da tutto il gruppo dirigente del football club nerazzurro, della compagnia teatrale “Io ci Provo” alla Festa delle Donne targata 2017.
 
Nel teatro dedicato a Domenico Modugno, ad Aradeo, il 26 marzo alle ore 18.00,uno spettacolo imperdibile, diretto dalla regista Paola Leone e realizzato da attori-detenuti che lavorano nel penitenziario leccese.
La compagnia teatrale ‘Io ci provo’, porta in scena, da anni, la voglia di riscatto e la rivendicazione di una nuova vita a cui tutti hanno diritto. Anche e soprattutto, chi in passato ha potuto sbagliare.
 
Ma nulla succede per caso. Meno che mai, se si riesce a guardare oltre, con una ferma volontà di portare il cambiamento. E ad individuare la strada per questo cambiamento e a favorirlo, spesso sono proprio le donne. Ecco, quindi, che nella Casa Circondariale di Lecce, il piccolo miracolo lo stanno compiendo due grandi donne, la Dottoressa Rita Russo e la regista Paola Leone.
 
Incontriamo i protagonisti di questo evento che si preannuncia di notevole interesse e spessore.
 
Come nasce, Dottoressa Russo, questo progetto di collaborazione?
La bellissima idea, che è alla base di questo progetto, è stata dell’Inter Club di Galatone che in occasione della Festa delle Donne, ha voluto realizzare uno spettacolo teatrale con la compagnia ‘Io ci Provo’. Personalmente, ci tengo a dire, che considero questo, un regalo per me, e che per la prima volta sento di partecipare ad una Festa delle Donne, dal significato profondo che va oltre il dono della mimosa e della semplice commemorazione. Mi onora essere la madrina della serata del 26 marzo, in quanto credo molto nel ruolo dell’associazionismo come sostegno alle nostre attività di recupero che sono, e restano per noi, obiettivo primario. Ritengo di dover essere grata a quanti mi sono accanto in questo percorso e con me condividono una nuova visione che va oltre la mera funzione detentiva del carcere. Come ho fatto in altre occasioni, il primo ringraziamento va proprio alla Polizia Penitenziaria, sempre a disposizione, pronta a collaborare e ad aiutare, senza mai risparmiarsi.
 
Alla regista Paola Leone, chiediamo quanto sia importante la sensibilità delle donne nella crescita culturale di un territorio.
La donna, che per sua natura, genera la vita, è sicuramente anche generatrice di novità. Non è un caso, lasciatemelo dire, che proprio gli istituti Penitenziari gestiti da donne, come nel caso di Lecce, funzionino meglio. Le donne, dunque, generatrici di una nuova vita culturale anche nel carcere. Forse può sembrare una coincidenza, ma è anche questo che la compagnia teatrale ‘Io ci Provo’ fa ormai da anni, all’interno del carcere: generare nuove vite, vite che nessuno vede, spesso nemmeno le istituzioni stesse. Per noi, che siamo a stretto contatto con i detenuti, è fondamentale vedere rinascere la speranza sui loro volti. Non un miracolo ma una piccola vittoria. Di questo, il laboratorio teatrale ‘Io ci Provo’ è fiero e io ringrazierò sempre la Dottoressa Russo e il Comandante Riccardo Serci, che sono accanto alla nostra compagnia da oltre sei anni e che danno prova di credere nella possibilità di cambiamento. Un cambiamento che genera cultura e aiuta a crescere.
 
Presidente Silvio Papa, un’attenzione rivolta alle donne, dal mondo dello sport. Come mai, puntare, per festeggiare le donne, su uno spettacolo non comune che nasce in un contesto molto particolare come quello del carcere?
Intanto voglio mettere l’accento sulla forza della nostra associazione che è proprio nella sinergia del nostro gruppo. In questo caso specifico, abbiamo suffragato la proposta del nostro amico e collaboratore Sebastiano Potenza, che ci ha proposto il laboratorio teatrale di ‘Io ci Provo’ che, seppur sconosciuto a molti di noi, ci è subito parsa  la proposta ideale per festeggiare la 25^ edizione di questa Festa, che per noi deve avere sempre uno scopo benefico e che, quest’anno, grazie alla collaborazione della Dottoressa Rita Russo e della Compagnia Teatrale della regista Paola Leone, ci consentirà anche di consegnare un messaggio di speranza al nostro territorio.
 
Tiziana Protopapa

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