Torna a splendere il Palazzo Baronale Gallone Pignatelli: taglio del nastro a Nociglia

Dopo anni di restauro, ieri sera il Palazzo Baronale Gallone Pignatelli di Nociglia è stato riconsegnato alla città. Cerimonia di inaugurazione, taglio del nastro e sala Polifunzionale dedicata a Peppino Impastato. Diventerà un attrattore culturale.


Il Palazzo Baronale di Nociglia
Il Palazzo Baronale di Nociglia

Nociglia. Diventerà senza dubbio un altro eccellente punto di riferimento del territorio salentino con a tema la cultura. Dopo anni di restauro, ieri sera, domenica 30 luglio, alle ore 20.30 il Palazzo Baronale Gallone Pignatelli di  Nociglia – situato in via Roma – è stato riconsegnato ai suoi abitanti. Acquistato dal comune nel 1979, oggi finalmente il suo iter di recupero è concluso e tornerà ad essere parte integrante della città. Tornerà agli antichi splendori. Al suo interno il Comune ha pensato di organizzare dei laboratori, ma anche delle sale tematiche con delle mostre, sarà un vero e proprio attrattore culturale. Nel mese di agosto ne sono già previste diverse tra le quali quella dedicata a Giovanni Sancesario, in arte Mesciu Ninu, storico costruttore di tamburelli nato e cresciuto a Nociglia venuto a mancare qualche anno fa.

La sala Polifunzionale è stata dedicata a Peppino Impastato, un eroe dei nostri tempi la cui storia è patrimonio dell’Italia per integrità e lungimiranza. “Il senso di una vita come quella di Peppino – commenta il sindaco Massimo Martella – consiste nell’insegnare a lottare per concretizzare i propri valori non limitandosi a parlare delle contraddizioni del mondo ma cimentandosi a realizzare il cambiamento che si vuole vedere, difendendo  un’ideologia con  iniziative proprie, attraverso un coerente comportamento personale  non incline a compromessi.” Presenti al taglio del nastro il presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, e l’onorevole Rocco Palese.

  

Il Palazzo Baronale Gallone Pignatelli di Nociglia


Alcuni cenni storici. Costruito alla fine del XVII secolo attorno ai resti di un antico castello appartenne alla famiglia Gallone come dimostra lo stemma araldico sulla facciata, il palazzo di sviluppa su due piani con gli ambienti di servizio al piano terra e al primo piano le sale riservate alla famiglia, il cosiddetto piano nobile. Presenta un fastoso fronte con un arco a tutto sesto, gli ambienti interni sono costruiti con tecniche tradizionali e diversi vani hanno una volta a botte. Le terrazze offrono in chi guarda scorci magnifici sui giardini interni e sulla piazza adiacente. In tempi più recenti questo splendido edificio ha anche ospitato la Manifattura Tabacchi. 

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