'Il Gioco', a Corigliano d'Otranto in scena uno spettacolo della compagnia 'La Calandra'

Va in scena questo pomeriggio, alle ore 18.30 'Il Gioco', la proposta teatrale del Circolo Aleteia di Corigliano d'Otranto. In scena ci sarą 'La Calandra', una delle compagnie teatrali pił accreditate nel panorama nazionale.


Spettacolo teatrale (ph. scomunicando)
Spettacolo teatrale (ph. scomunicando)

Corigliano d'Otranto. Tutto pronto per 'Il Gioco', a teatro. Sipario ore 18,30. Questa la proposta del Circolo Aleteia di Corigliano d’Otranto. La compagnia in scena è una fra le più accreditate nel panorama nazionale: la Calandra. Numerosi sono stati negli anni i riconoscimenti per la Calandra e per l’infaticabile attività del suo “Laboratorio”, da parte della stampa nazionale (Corriere della Sera, Panorama, Repubblica, Gazzetta del Mezzogiorno, Quotidiano). RaiRadioDue in più di una occasione ha trasmesso in diretta alcuni suoi spettacoli. La Compagnia teatrale, nata a Tuglie nel 1991, è da allora presente nelle maggiori rassegne della Penisola, con tantissimi premi vinti e con apprezzamenti giunti da ambiti culturali di rilievo (come nel caso del Premio Bancarella - Pontremoli 2006). Classici rivisitati e tanti testi realizzati in proprio. Nel mese di luglio la Calandra organizza ogni anno il Premio nazionale teatrale che porta il suo nome, al quale hanno partecipato in passato le migliori compagnie italiane. Ha al suo attivo collaborazioni con l’Orchestra Rai e con il famoso musicista Beppe Vessicchio.

Nell’opera di questa sera Il Gioco, i paradossi e l’anticonformismo del noto autore svizzero Friedrich Durrenmatt, per la regia di Giuseppe Miggiano. La vicenda: L’auto di Alfredo, commesso viaggiatore, si guasta fuori città, presso una villetta isolata. Quattro amici, funzionari di giustizia, popolano questa casa ogni sera, ‘giocando’ a fare un tribunale diverso dal loro lavoro di ogni giorno. Fra gli interpreti Donato Chiarello, Luigi Giungato, Piero Schirinzi, Ester De Vitis, e José Manuel Alonso Feito. Protagonista Federico Della Ducata, un passato nel cinema con l’interessante pellicola Dimenticare mio padre (2005) di Giuseppe Antonio Miglietta, ora è uno dei veterani (dal 1995) del Cast della Calandra.

Primattore da Nord a Sud, passione sviscerata per il palcoscenico, vanta decine di importanti premi. Fra i più graditi, ci dice, quello di Fossano in provincia di Cuneo, con una “doppietta” (attore preferito dalla Giuria degli adulti e dalla Giuria dei giovanissimi al contempo) ed il recente successo romano, con il prestigioso Mecenate, ottenuto con lo spettacolo Dottor Jekyll e mister Hyde. Ci confida di essere particolarmente legato alla pièce “Assurdo a Sud", con pubblicazione di un libro e prefazione del testo a cura del giornalista Marco Travaglio.

Un testo che racconta la banalità della tragedia e della burocrazia in un Sud grottesco che ancora ci appartiene. Testo attraverso cui, ci dice con l’emozione negli occhi, è iniziato un legame con amici calabresi che non si è mai interrotto. Imminente il prossimo appuntamento, il 5 marzo a Lecce, con il Romeo vs Amleto presso il Teatro Paisiello.

di Fausto Melissano
 

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