Sradicano il bancomat e poi fuggono via. Colpo alla Banca Popolare Pugliese di Tuglie

Sei in » »

I ladri hanno agito nella nottata appena trascorsa. Hanno utilizzato un escavatore e poi sono fuggiti con il bottino. Ancora in fase di quantificazione la somma trafugata. Sul posto i Carabinieri cui spetterą far luce sull'accaduto.


La sede della Bpp di Tuglie presa di mira dai ladri
La sede della Bpp di Tuglie presa di mira dai ladri

Tuglie. Torna a colpire la banda del bancomat e questa volta lo fa a Tuglie. Nella nottata appena trascorsa, infatti,  i malviventi hanno preso di mira la filiale della Banca Popolare Pugliese del comune del Sud Salento che insiste su Via Aldo Moro.
  
Per compiere l’azione i ladri hanno usato un escavatore con il quale hanno dapprima frantumato la vetrina e, successivamente, sradicato la cabina per poi fuggire via. “L’operazione” si è concretizzata dalle ore due alle ore tre della notte.
  
Ingente la somma trafugata anche se al momento è ancora in fase di quantificazione.
  
Sul posto, una volta dato l’allarme sono immediatamente giunti i Carabinieri della Compagnia di Gallipoli e della Stazione di Sannicola che hanno compiuto i rilievi del caso. Spetterà loro fare luce su quanto accaduto, anche grazie all’esame delle telecamere di videosorveglianza di cui è dotato l’istituto di credito.
 
Alcuni giorni fa, lo scorso 11 marzo, per l’esattezza, a essere presa di mira è stata la filiale della banca UniCredit di Veglie.
 
I ladri, in questo caso, una volta giunti sul luogo prima avrebbero oscurato le telecamere esterne; dopodiché, hanno fatto esplodere sia lo sportello bancomat al di fuori dell’istituto di credito, sia quelle interno. Più precisamente, dunque, s’è trattato di due detonazioni in contemporanea. Un’operazione violenta e, soprattutto, molto rischiosa.
 
Sul caso, adesso, indagano i Carabinieri della stazione locale, anche in questo caso giunti sul posto poco dopo i fatti assieme ai Vigili del Fuoco del distaccamento vegliese.
 
Notevole la somma rubata e ingenti anche i danni a seguito del gesto.

Approfondimenti per
  
Autore:
0 commenti
Hai gradito l'articolo? Commentalo! |