'Infami come Tap, devastano il territorio' scritta offensiva contro la ditta, ma sbagliano Mello

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Una scritta č comparsa sulla recinzione esterna del cantiere della ditta 'Mello' che si sta occupando dei lavori di manutenzione delle antiche mura Urbiche, ma questa azienda presa di mira non ha alcun rapporto con Tap.


Scritte contro la ditta 'sbagliata'
Scritte contro la ditta 'sbagliata'

Lecce. Non si “smorza” la tensione intorno alla realizzazione del gasdotto Tap. Ogni passo diventa un pretesto per riaccendere lo scontro tra la multinazionale svizzera, decisa a costruire l’opera e gli attivisti che si oppongono al progetto che non considerano ‘strategico’ per il territorio. A volte, la battaglia supera i confini del ‘consentito’ come accaduto questa notte, quando ignoti hanno ben pensato di lanciare una “motolov” nella recinzione dell’azienda 'Mello', che sta collaborando con Tap ai lavori preliminari. La ditta si è occupanta del trasporto degli ulivi che si trovavano lungo il tracciato a terra del microtunnel, nelle campagne tra Melendugno e San Foca. L’incendio ha distrutto alcuni pali in legno, prima di essere domato dai ‘caschi rossi’
  
Per la cronaca, i camion dell’azienda erano stati ‘scortati’ dalle forze dell’ordine, nella notte tra lunedì e martedì scorsi, per consentirgli di spostare gli undici alberi rimasti al centro di stoccaggio di Masseria del Capitano.
  
Poche ore prima, sulla recinzione esterna del cantiere dove si stanno svolgendo i lavori di manutenzione delle antiche mura Urbiche, all'ingresso di Lecce, era comparsa una scritta con della vernice spray nera «Mello srl infami come Tap, devastano il territorio». I NoTap, però, questa volta hanno preso una cantonata: già perché l'azienda che si occupa di lavori pubblici non ha alcun rapporto con Tap. Ha solo la ‘sfortuna’ di avere lo stesso nome. Una (quella dove è stata lanciata la bottiglia incendiaria) si occupa della tutela e cura del paesaggio, l’altra (della scritta) di edilizia.
  
Insomma, un caso di omonimia ma i due episodi rendono l’idea della tensione che si respira in Salento.

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1 commento
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  antonio
Commenti: 26

utente dal 31/08/2016
che cari ragazzi...... cosa vuoi, la gioventů va capita....... bravi !