Cadere e sapersi rialzare con coraggio. Antigone presenta a Lecce 'Neve a Giugno', autobiografia di Andrea Bufano

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Appuntamento, questa sera, alle Officine Culturali Ergot di Lecce, dove l'associazione Antigone presenterą Neve a Giugno, il libro-veritą edito da Antonio Dellisanti Editore, sulla vita di Andrea Bufano.


La copertina del libro di Andrea Bufano - Neve a Giugno
La copertina del libro di Andrea Bufano - Neve a Giugno

Lecce. Appuntamento questa sera, alle 19.00, presso le Officine Culturali Ergot, a Lecce in piazzetta Falconieri Ignazio, per la presentazione del libro-verità edito da Antonio Dellisanti Editore, sulla vita di Andrea Bufano, ‘Neve a Giugno’. Più di un’autobiografia, un raccontare se stesso senza freni e inibizioni, senza false costruzioni che possano plasmare consensi a prescindere. ‘Neve a Giugno’ è un grido di disperazione, una drammatica richiesta d’aiuto e un monito forte.
Andrea conduce il lettore per mano nella sua vita di bambino, fatta di mille attenzioni. Poi Andrea cresce e, tenendo ancora stretta la mano, porta il lettore nel mondo della sua adolescenza ribelle e ancora dopo in quella gioventù scapestrata che lo vede diventare troppo presto un adulto. Anni in cui Andrea, come un perfetto equilibrista, inizia a muoversi con destrezza, sulle corde dell’illegalità.
 

Una vita estrema e sregolata la sua. Andrea vittima della cocaina, scopre che è la ‘bella vita’ ciò che vuole. Donne, droga e gioco d’azzardo. Tutto questo lo fa sentire forte e grande.  Ed è qui che si innesca una spirale terribile che lo porterà alle rapine fino alla galera.  Riprese e ricadute si susseguono. Fino a quando Vita e Morte, danzando insieme, irrompono sulla scena, con una scheggia di specchio nella quale Andrea si riflette. E non si riconosce più. Vuole scappare definitivamente da tutto il male che sa di aver fatto e di essersi fatto. Ma non è facile e ci vuole la sua grande forza di combattente per tenerlo a galla in una società che non da mai una seconda possibilità. Per tutto questo, Andrea ha deciso di battersi. Perché la ‘morte civile’, come lui la chiama, toglie la speranza di essere liberi. Ecco dunque, che ‘Neve a Giugno’ diventa lo strumento per la sua battaglia che vuole i giovani liberi dalla droga e la società libera dai pregiudizi.
 

Oggi una bella opportunità, alle Officine Culturali Ergot, questa sera alle 19.00. Un incontro letterario promosso e organizzato dall’associazione Antigone che consentirà ad Andrea Bufano di raccontarsi. L’associazione Antigone, che si batte “per i diritti e le garanzie nel sistema penale”, è nata alla fine degli anni Ottanta nel solco della omonima rivista contro l’emergenza promossa, tra gli altri, da Massimo Cacciari, Stefano Rodotà e Rossana Rossanda. E’ un’associazione politico-culturale a cui aderiscono prevalentemente magistrati, operatori penitenziari, studiosi, parlamentari, insegnanti e cittadini che a diverso titolo si interessano di giustizia penale.
  
In particolare, Antigone promuove elaborazioni e dibattiti sul modello di legalità penale e processuale del nostro Paese e sulla sua evoluzione; raccoglie e divulga informazioni sulla realtà carceraria, sia come lettura costante del rapporto tra norma e attuazione, sia come base informativa per la sensibilizzazione sociale al problema del carcere anche attraverso l'Osservatorio nazionale sull'esecuzione penale e le condizioni di detenzione; cura la predisposizione di proposte di legge e la definizione di eventuali linee emendative di proposte in corso di approvazione; promuove campagne di informazione e di sensibilizzazione su temi o aspetti particolari, comunque attinenti all’innalzamento del modello di civiltà giuridica del nostro Paese, anche attraverso la pubblicazione del quadrimestrale Antigone.
 
Il dibattito sarà condotto da Erasmo Marinazzo, giornalista del Nuovo Quotidiano di Puglia, e vedrà  gli interventi della dott.ssa Rita Russo, direttrice carcere circondariale di Lecce “Borgo San Nicola”, degli avvocati Maria Pia Scarciglia, presidente dell’associazione Antigone e Stefano Gallo, legale dello scrittore.
 
di Tiziana Protopapa

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