Batterie in tilt rilasciano esalazioni, nessun intossicato. Paura nel distretto di Martano

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A causare qualche attimo di sconcerto, stamattina alle 6,30 nel Distretto di Martano, č stato il malfunzionamento di un 'pacco batterie' del gruppo di continuitā ospitato nel seminterrato della sede di via Fratelli Cervi.


Un mezzo dei vigili del fuoco
Un mezzo dei vigili del fuoco

Martano. Un forte odore proveniente dal seminterrato ha insospettito una dipendente del servizio di pulizie che ha immediatamente lanciato l’allarme prima di accusare un lieve malore. Sono stati attimi di paura quelli vissuti, questa mattina, nel Distretto socio-sanitario di Via Fratelli Cervi, a Martano per le esalazioni causate dal malfunzionamento di un “pacco batterie” del gruppo di continuità, ospitato nello scantinato.
  
Le lancette dell’orologio avevano da poco segnato le 6.30 quando i Vigili del Fuoco e i tecnici della Asl, giunti sul posto, hanno trovato le batterie in tilt, probabilmente per un surriscaldamento, che ‘fortunatamente’ non hanno causato lo sversamento di liquidi pericolosi.
   
Nonostante non vi fosse alcun principio d’incendio, né persone ferite o intossicate, il direttore del Distretto Salvatore Sergi ha preso tutte le precauzioni del caso: sino alle 9.30 il personale è rimasto all’esterno dei locali, in attesa che gli ambienti fossero adeguatamente arieggiati. Per l’utenza solo il disagio di dover aspettare che questa operazione fosse ultimata, ma nulla di più. I servizi del Poliambulatorio, con le varie specialistiche, sono praticamente tutti ripartiti in mattinata, così come l’attività del Centro Prelievi.
  
Insomma, le esalazioni sviluppatesi a causa del surriscaldamento delle batterie non hanno creato grandi problemi o danni. Normalmente, le batterie alimentano il gruppo di continuità quando si verificano blackout, dando la possibilità al gruppo elettrogeno di entrare in funzione a sua volta e assicurare l’assoluta continuità dell’erogazione di energia elettrica alle utenze. 

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