Scegliere l'oriente per la tua casa? C' chi ti aiuta a farlo ma esiste anche il FAI DA TE

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C' chi ama lo stile romantico, chi predilige lo stile classico, chi invece cerca uno stile lineare e funzionale... chi fa della propria casa un'allegra esposizione di oggetti e poi? c' chi osa con l'orientale, per passione e come scelta di cultura.


Diversi stili per la casa, esplode l'amore per lo stile orientale

Dal Mondo. Amore per la linearità, l’ordine, la razionalità ma soprattutto per i materiali naturali e leggeri, capaci di farci stare in armonia con noi stessi.Sono questi i principi fondamentali dello stile tradizionale giapponese, una struttura tipica che si ispira al passato, ai templi scintoisti e che è rimasta quasi immutata poiché si ritiene rispecchi la migliore ricerca dell’armonia. Senza scomodare le filosofie orientali, ci si può concentrare sui concetti di wabiesabi, che delineano l’estetica del sol levante e sono traducibili in molti modi; nel caso dell’architettura come bellezza e austeritàsobrietà saggia ed eleganza attraverso la semplicità.

Questi alcuni consigli per l’arredo in stile orientale giapponese:

I pannelli tipici, shoji e fusuma


 I materiali sono la carta di riso e il legno, mentre i colori sono tenui. I cosiddetti shoji  sono pannelli che dividono gli ambienti, realizzati con carta di riso su telai in legno, dotati o no di porte scorrevoli dette fusuma che sostituiscono le pesanti porte e i freddi muri. Gli shoji regalano un effetto morbido all’ambiente grazie ai suoni soffusi che emettono quando sono usati e soprattutto grazie alla luce che filtra, quasi perlata.


Raso-terra

I giapponesi amano avere il contatto con il suolo. Il pavimento è fonte di equilibrio e armonia, ecco perché deve essere costituito da materiale pregiato e caldo come il legno  ed ecco perché i loro mobili tipici sono raso-terra. Si siedono per terra, si sdraiano per terra, aiutati dai tipici materassi detti futon.Forse per gli Occidentali potrebbe essere difficile adattarsi a questo e, in tal caso, si potrebbe provare con offerte alternative come letti a circa 30 cm di altezza da terra al posto dei classici 45 cm ai quali siamo abituati.

La natura, una parte fondamentale della casa

L’abitazione  tipica giapponese ha sempre un esterno con cui si integra alla perfezione.  Anzi, viene meno la distinzione fra esterno e interno dal momento che il primo è il prolungamento dell’altro e viceversa. Nelle nostre abitazioni possiamo osare con l’aggiunta di un angolo pieno di vasi e fiori o con giardini d’inverno. Ma se abbiamo la fortuna di avere una veranda, possiamo spaziare arredandola con piante e divani dandole un tocco in più grazie ai colori neutri e al largo uso di bambù.

Ricco e povero che si invertono
Più si è sofisticati, eleganti, perfino benestanti, meno roba si ha in casa.L’eleganza giapponese sta nella mancanza di oggetti che lascia la parola alle architetture e al linguaggio dei materiali. Non si ha bisogno di troppi complementi d’arredo ma di spazio rigorosamente vuoto al contrario della nostra cultura dove l’arredamento (pensiamo al classico) vuole un largo uso di soprammobili, cornici, lampade e lampadari, tappeti e sedute.                                                                                                                       Nella casa giapponese lo sguardo deve spaziare e la visione dell’insieme non deve essere distratta da troppi dettagli.

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